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Edição feita às 14h58min de 24 de janeiro de 2013 por Elio (disc | contribs)
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Parte III Informazioni sul progetto

Conteúdo

Localizzazione dell'intervento

Contesto e motivazione

(max 30 righe)

La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione. La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa. Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente anche per la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.

Obiettivi

(max 20 righe)


Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.

La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:

  • Team building: imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;
  • Teamwork: essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);
  • Workflow: saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).
  • Appropriazione tecnologica: rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.

Beneficiari

(max 30 righe)

I destinatari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese. Il coinvolgimento di giovani in età scolastica con spiccate attitudini richiama a sé l’interesse del sistema genitoriale e familiare degli stessi ad incentivare la formazione dei propri figli verso le inclinazioni naturali, non per ultimo il sistema scolastico, da cui verranno selezionati i beneficiari del progetto. Entrambi i soggetti si identificano dunque come destinatari secondari dell’azione in oggetto.

BISOGNI:

Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.

NUMERO PREVISTO:

Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche.

CRITERI DI SELEZIONE:

da inserire

PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.

Attività

Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi

Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi

Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi

Macrofase 1

Titolo


Durata (mesi)


Associato responsabile


Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste


Prodotti della Macrofase


Risultati della Macrofase

Attività 1.1

Titolo: Descrizione: Associati coinvolti:

Attività 1.2

Titolo: Descrizione: Associati coinvolti:

Attività 1. 3

Titolo: Descrizione: Associati coinvolti:

Prodotti della Macrofase

da inserire

Risultati della Macrofase

da inserire

Macrofase 2

Titolo

Durata (mesi)

Soggetto responsabile

Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità


Attività 2.1

Titolo Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto

Descrizione

L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto. Ex ante la comunicazione ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi. In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando. Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione. Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:

-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;

-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;

-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. LA STRATEGIA: L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari.

ATTIVITA’ 1 • attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento. • attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media; Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:

STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE - Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo. - Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso.


Associati coinvolti

Prodotti della Macrofase

Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki

Risultati della Macrofase

Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.

Macrofase 3

Titolo Monitoraggio e Valutazione


Durata (mesi)

da inserire


Soggetto responsabile

da inserire


Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.


Attività 3.1

Titolo: (GMV) Gruppo di Monitoraggio e Valutazione

Descrizione:

Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento).

Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:


- numero di studenti raggiunti dal progetto;


- livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;


- incremento delle competenze dei destinatari;


Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:


- numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;


- indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;


- grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;


È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.

Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:

- schede tecniche di rilevazione;


- report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;


- osservazione diretta di eventi ed attività;


- interviste e questionari.


Associati coinvolti: Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys

Prodotti della Macrofase

Risultati della Macrofase

Macrofase 4

Titolo Cicli di Laboratorio - Workflow

Durata (mesi): 12


Soggetto responsabile: Bariot – Picara Bianca - Sys

Descrivere le strategie e le specifiche attività previste


Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.

Ogni ciclo prevede:

- 2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa.


- 10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.


- 2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.


- Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.


Attività 4.1

Titolo: Incontri Plenari

Descrizione:

Incontri plenari di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.


Associati coinvolti: Bariot, Picara Bianca, Sys


Attività 4.2

Titolo: Laboratorio Foto

Descrizione:

Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.

Associati coinvolti: Bariot


Attività 4.3

Titolo: Laboratorio Video

Descrizione:

Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.

Prima fase, Tecniche di Ripresa: La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.

Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione: Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.

Associati coinvolti: Bariot

Attività 4.4

Titolo: Laboratorio Grafica e Comunicazione

Descrizione:

Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi. I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.

Prima fase, Grafica: Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del "come fare a"; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.

Seconda fase, Comunicazione: La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione.

Associati coinvolti: Bariot

Attività 4.5

Titolo: Laboratorio Reti informatiche e web

Descrizione:

Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.

Prima fase, Reti locali e territoriali: Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.

Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web: Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.

Associati coinvolti: Bariot

Attività 4.6

Titolo: Escursioni

Descrizione:

Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.

Associati coinvolti: Picara Bianca, Sys


Attività 4.7

Titolo: Eventi Finali

Descrizione:

In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.

Associati coinvolti: Bariot, Picara Bianca, Sys


Prodotti della Macrofase

Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto

Risultati della Macrofase

Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow

Risultati attesi e definizione indicatori

Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse. (Max 20 righe)

I risultati complessivi e quindi l’efficacia del progetto potranno essere visibili solo alla conclusione delle attività attraverso una costante osservazione nell'arco dei tempi previsti dal progetto dei beneficiari dello stesso. Essenzialmente ci si aspetta l'adempimento degli obiettivi che ci si era prefissati:

⁃ sviluppo delle potenzialità dei beneficiari e la spendibilità nel tempo;

⁃ creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto sul breve periodo,ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;

⁃ offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.


Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante lo svolgimento e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:

⁃ della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;

⁃ acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;

⁃ appropriazione tecnologica attraverso l'uso di saperi digitali,software libero, e saperi tradizionali;

⁃ conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;

⁃ grado di adattabilità al contesto operativo;

⁃ sviluppo e gestione della pagina wiki;

⁃ impatto a livello sociale e territoriale.

Impatto a livello locale

Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale (Max 20 righe)


Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo. Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici, potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.

Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo

Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione (max 10 righe)

La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale e organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto esterno

Coinvolgimento di giovani donne

Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo (max 5 righe)

L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella realizzazione pratica dello stesso. Nello specifico, quattro delle donne coinvolte parteciperanno sia alla fase di comunicazione e divulgazione del progetto, sia come referenti dei laboratori; le altre due, avendo conoscenze tecniche specifiche di due dei laboratori, rivestiranno il ruolo di docenti, una nell'ambito fotografico, l'altra per ciò che riguarda il montaggio di materiale video.

Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio

Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono. (max 10 righe)

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