<?xml version="1.0"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="https://wiki.mocambos.net/skins/common/feed.css?303"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="pt-br">
		<id>https://wiki.mocambos.net/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Elio</id>
		<title>Rede Mocambos - Contribuições do usuário [pt-br]</title>
		<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://wiki.mocambos.net/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Elio"/>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Especial:Contribui%C3%A7%C3%B5es/Elio"/>
		<updated>2026-09-10T03:16:05Z</updated>
		<subtitle>Contribuições do usuário</subtitle>
		<generator>MediaWiki 1.18.6</generator>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T15:49:31Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
Analogamente e alle medesime condizioni di cui sopra, si dispone di un terreno agricolo urbano sito in Bagheria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla disponibilità dell'associazione partner &amp;quot;A  Picara Bianca&amp;quot; saranno fruibili due imbarcazioni per le iniziative enogastronomiche e culturali previste dal progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture, manutenzione e raccolta prodotti &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza su come coogestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme associativistiche, artigianali e cooperativistiche&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Arca del seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
* Raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro di una settimana, Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Laboratorio su come creare e gestire un orto con una filiera corta, nel territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali, dal Brasile (Rete Mocambos), e dal Sudan&lt;br /&gt;
* Resoconto e valutazione collettiva delle attività progettuali svolte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Fase/Attività !! 1 !! 2 !! 3 !! 4 !! 5 !! 6 !! 7 !! 8 !! 9 !! 10 !! 12 &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  ||&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2) Arca del seme ||   ||  || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 3) Mercato locale sperimentale ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 4) Documentazione e divulgazione ||  || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 5) Sostenibilità e sensibilizzazione || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula ||  ||  ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 7) Orto in condotta ||  ||  ||  ||  ||  || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire un orto con una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Indicatori di realizzazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-      numero di studenti coinvolti durante l'attività &amp;quot;orto in condotta&amp;quot; &lt;br /&gt;
-	numero di partecipanti alla Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula&lt;br /&gt;
-      numero di partecipanti ai laboratori previsti nell'ambito della Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula&lt;br /&gt;
-      numero di utenti registrati al portale wiki&lt;br /&gt;
-      numero di semi locali raccolti e catalogati&lt;br /&gt;
-      numero di specie esogene sperimentate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Indicatori di risultato:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-     percentuale di studenti frequentanti rispetto al bacino individuato&lt;br /&gt;
-     percentuale di giovani che hanno portato a termine i laboratori&lt;br /&gt;
-     percentuale di utenti &amp;quot;attivi&amp;quot; sul portale wiki&lt;br /&gt;
-     percentuale semi raccolti e catalogati con successo/specie coltivate&lt;br /&gt;
-     tasso di successo delle specie esogene coltivate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Allegato Piano Finanziario == &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Descrizione !! Importo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''Spese di costituzione e fideiussione (max. 10%)''' || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Registrazione associazione || 200€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''Spese per acquisto beni durevoli (attrezzature, macchinari, ecc.) (max. 20%)''' ||  &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1 Motozappa || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2 Tagliaerba || 200€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1 Impianto di irrigazione a goccia || 800€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''Spese per consulenza e prestazioni di servizi''' || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Servizio di spietratura || 600€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Consulenza agronoma || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Produzione della settimana di incontri || 1600€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Produzione di un video, authoring e masterizzazione || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Servizi di grafica per produzione materiale divulgativo || 1000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Consulenza informatica per produzione e gestione sito web || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Consulenza giuridica per costituzione associazione || 150€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''Spese generali (max. 10%)''' || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Carburante per mezzi agricoli || 1000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese per trasporto locale || 900€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| '''TOTALE''' || '''14550€'''&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T15:34:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
Analogamente e alle medesime condizioni di cui sopra, si dispone di un terreno agricolo urbano sito in Bagheria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla disponibilità dell'associazione partner &amp;quot;A  Picara Bianca&amp;quot; saranno fruibili due imbarcazioni per le iniziative enogastronomiche e culturali previste dal progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture, manutenzione e raccolta prodotti &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza su come coogestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme associativistiche, artigianali e cooperativistiche&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Arca del seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
* Raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro di una settimana, Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Laboratorio su come creare e gestire un orto con una filiera corta, nel territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali, dal Brasile (Rete Mocambos), e dal Sudan&lt;br /&gt;
* Resoconto e valutazione collettiva delle attività progettuali svolte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Fase/Attività !! 1 !! 2 !! 3 !! 4 !! 5 !! 6 !! 7 !! 8 !! 9 !! 10 !! 12 &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  ||&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2) Arca del seme ||   ||  || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 3) Mercato locale sperimentale ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 4) Documentazione e divulgazione ||  || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 5) Sostenibilità e sensibilizzazione || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula ||  ||  ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 7) Orto in condotta ||  ||  ||  ||  ||  || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire un orto con una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi attraverso i quali si valuterà l'andamento delle attività previste sono:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-      &lt;br /&gt;
-      numero di studenti coinvolti durante l'attività &amp;quot;orto in condotta&amp;quot; &lt;br /&gt;
-	numero di partecipanti alla Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula&lt;br /&gt;
-      numero di utenti registrati al portale wiki&lt;br /&gt;
-      numero di semi locali raccolti e catalogati&lt;br /&gt;
-      &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-      &lt;br /&gt;
grado di acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
-	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
-	numero di semi locali raccolti e catalogati&lt;br /&gt;
-      tasso di successo delle specie esogene spermintate&lt;br /&gt;
-	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
-	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
-	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Allegato Piano Finanziario == &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Descrizione !! Importo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese di costituzione e fideiussione (max. 10%) || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Registrazione associazione || 200€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese per acquisto beni durevoli (attrezzature, macchinari, ecc.) (max. 20%) ||  &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1 Motozappa || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2 Tagliaerba || 200€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese per consulenza e prestazioni di servizi || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Produzione di un video, authoring e masterizzazione || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Servizi di grafica per produzione materiale divulgativo || 1000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Consulenza informatica per produzione e gestione sito web || 2000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Consulenza giuridica per costituzione associazione || 150€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese generali (max. 10%) || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Carburante per mezzi agricoli || 1000€&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Spese per trasporto locale || 1800€&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T14:58:15Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
Analogamente e alle medesime condizioni di cui sopra, si dispone di un terreno agricolo urbano sito in Bagheria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla disponibilità dell'associazione partner &amp;quot;A  Picara Bianca&amp;quot; saranno fruibili due imbarcazioni per le iniziative enogastronomiche e culturali previste dal progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture, manutenzione e raccolta prodotti &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza su come coogestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme associativistiche, artigianali e cooperativistiche&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Arca del seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
* Raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro di una settimana, Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Laboratorio su come creare e gestire un orto con una filiera corta, nel territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali, dal Brasile (Rete Mocambos), e dal Sudan&lt;br /&gt;
* Resoconto e valutazione collettiva delle attività progettuali svolte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Fase/Attività !! 1 !! 2 !! 3 !! 4 !! 5 !! 6 !! 7 !! 8 !! 9 !! 10 !! 12 &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  ||&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 2) Arca del seme ||   ||  || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 3) Mercato locale sperimentale ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 4) Documentazione e divulgazione ||  || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 5) Sostenibilità e sensibilizzazione || X || X || X || X || X || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula ||  ||  ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 7) Orto in condotta ||  ||  ||  ||  ||  || X || X || X ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire un orto con una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T14:41:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
Analogamente e alle medesime condizioni di cui sopra, si dispone di un terreno agricolo urbano sito in Bagheria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla disponibilità dell'associazione partner &amp;quot;A  Picara Bianca&amp;quot; saranno fruibili due imbarcazioni per le iniziative enogastronomiche e culturali previste dal progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture, manutenzione e raccolta prodotti &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza su come coogestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme associativistiche, artigianali e cooperativistiche&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Arca del seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
* Raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro di una settimana Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Organizzazione calendario dell'orto, con consigli pratici per i novelli ortolani.&lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali, dal Brasile (Rete Mocambos), e dal Sudan&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Fase/Attività !! 1 !! 2 !! 3 !! 4 !! 5 !! 6 !! 7 !! 8 !! 9 !! 10 !! 12 &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| 1 || X || X || X || X || X || X || X || X || X || X ||  || &lt;br /&gt;
| 2 ||   || X || X || X || X || X || X || X || X || X ||  || &lt;br /&gt;
| 3 ||  ||  ||  || X ||  ||  ||  ||  ||  ||  ||  || &lt;br /&gt;
| 4 ||  ||  ||  || X || X || X || X || X || X || X ||  || &lt;br /&gt;
| 5 || X || X || X || X || X || X || X || X || X || X ||  || &lt;br /&gt;
| 6 ||  ||  || X || X || X || X || X || X || X || X ||  || &lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T14:37:54Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
Analogamente e alle medesime condizioni di cui sopra, si dispone di un terreno agricolo urbano sito in Bagheria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla disponibilità dell'associazione partner &amp;quot;A  Picara Bianca&amp;quot; partner saranno fruibili due imbarcazioni per le iniziative enogastronomiche e culturali previste dal progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I FASE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1.1) Gestione orto sperimentale, bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture, manutenzione e raccolta prodotti &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Servizio di consulenza su come coogestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme associativistiche, artigianali e cooperativistiche&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1.2) Arca del seme&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1.3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
II FASE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.1) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
* Raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.2) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.3) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro di una settimana Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Organizzazione calendario dell'orto, con consigli pratici per i novelli ortolani.&lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali, dal Brasile (Rete Mocambos), e dal Sudan&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.4) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Fase/Attività !! Texto do cabeçalho !! Texto do cabeçalho !! Texto do cabeçalho !! Texto do cabeçalho !! Texto do cabeçalho !! Texto do cabeçalho&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-09T13:44:00Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Durata del progetto */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Organizzazione calendario dell'orto &lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Brasile (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Sudan&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Gestione orto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture&lt;br /&gt;
* Manutenzione&lt;br /&gt;
* Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Allestimento: come montare un mercatino accativante usando materiali di recupero.&lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Consulenze su bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Consulenza: servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Coogestione: come gestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme di gestione associativistiche, artigianali e cooperativistiche.&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni, anche tramite la raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8) Custodia semi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi: 8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-08T23:13:33Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta della disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Organizzazione calendario dell'orto &lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Brasile (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Sudan&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Gestione orto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture&lt;br /&gt;
* Manutenzione&lt;br /&gt;
* Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Allestimento: come montare un mercatino accativante usando materiali di recupero.&lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Consulenze su bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Consulenza: servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Coogestione: come gestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme di gestione associativistiche, artigianali e cooperativistiche.&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni, anche tramite la raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8) Custodia semi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-08T23:09:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma Rizzo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe pioniere o &amp;quot;commensali&amp;quot; ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole attraverso eventi di promozione e degustazione dei prodotti coltivati e percorsi di educazione alimentare e ambientale. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. I partecipanti alle attività didattiche proposte acquisiranno gli strumenti adatti a costruire un piccolo orto didattico. I giovani ortolani potranno cimentarsi in un’attività manuale che li stimoli a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ispira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. Tra gli obiettivi figura la costituzione di una &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; a partire dal recupero, conservazione e valorizzazione delle specie e varietà autoctone e di antica coltivazione nell'ambiente siciliano. Tale intervento prevede una fase pratica di reperibilità e riproduzione di sementi e un aspetto culturale di conservazione e diffusione di conoscenze legate alla salvaguardia dell'agrobiodiversità. Si procederà pertanto alla realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle piante, di una banca dei semi in cui catalogare e conservare i semi da riprodurre e di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso, continuamente aggiornata e messa in rete al fine di promuovere eventuali scambi con realtà del territorio che perseguono simili obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* '''Provinciale (specificare) Palermo'''&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini, giovani studenti, cittadini|| Arricchire la consapevolezza sui temi del rispetto dell'ambiente e della natura e dei cicli di produzione degli alimenti, nonchè dei metodi tradizionali di trasformazione e conservazione degli stessi || 60 per singola giornata di attività didattica|| Scuole del territorio e cittadinanza sensibile ai temi trattati || - || 6 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
* Associazione di Promozione Sociale &amp;quot;Gentilgesto, esercizi d'arte quotidiana&amp;quot;: orto in condotta,condivisione dei saperi, custodi semi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) Pajelança Quilombolica Digital / Simana nsiemmula &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'incontro Pajelança Quilombolica Digital, è una tecnologia sociale (certificata dalla Fondazione Banca del Brasile), cui scopo è lo scambio di saperi. Tema della PQD sarà la gestione socio culturale di piccoli orti, con le seguenti attività previste: &lt;br /&gt;
* Organizzazione calendario dell'orto &lt;br /&gt;
* Laboratorio su strumenti digitali (linux basico, wiki, produzione audio-visuale) (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ricette stagionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dei coltivatori tradizionali locali &lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Brasile (Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Racconti e storie dal Sudan&lt;br /&gt;
* Laboratorio di ceramica (Gentilgesto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Gestione orto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività di formazione e ricerca prevedono la manutenzione continua di un orto sperimentale, con le seguenti attività:&lt;br /&gt;
* Preparazione culture&lt;br /&gt;
* Manutenzione&lt;br /&gt;
* Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Mercato locale sperimentale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Come gestire e organizzare un Gruppo di Acquisto Solidale, GAS (Gentilgesto) &lt;br /&gt;
* Allestimento: come montare un mercatino accativante usando materiali di recupero.&lt;br /&gt;
* Conserve: sperimentazione di tecniche tradizionali locali per la trasformazioni dei prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Consulenze su bonifica, recupero e gestione terreni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Consulenza: servizio di consulenza con consigli pratici sul recupero e bonifica dei terreni. &lt;br /&gt;
* Coogestione: come gestire il proprio terreno con l'aiuto di familiari e amici. Come mantenere e evolvere l'attività in forme di gestione associativistiche, artigianali e cooperativistiche.&lt;br /&gt;
* Introduzione al contesto dei km zero: visita ai mercati del territorio, ai produttori e incontri con i GAS esistenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Documentazione e divulgazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Produzione di un video documentario sul progetto con la partecipazione aperta in tutte le sue fasi. &lt;br /&gt;
* La documentazione del progetto sarà creata collaborativamente e continuativamente sul wiki della Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Sostenibilità e sensibilizzazione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione di un calendario di attività della rete di associazioni del territorio&lt;br /&gt;
* Attività di sensibilizzazione e raccolta fondi con cene, aperitivi e degustazioni in accordo al calendario creato (1 iniziativa al mese)&lt;br /&gt;
* Attivazione di laboratori di autoproduzione domestica (alimentari, detergenti, ...etc..)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) Orto in condotta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mappatura territoriale degli spazi verdi scolastici e cittadini (Gentilgesto e Rete Mocambos)&lt;br /&gt;
* Creazione di orti didattici, lezioni all'aperto, attività pratiche atte allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino e delle antiche tradizioni, anche tramite la raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8) Custodia semi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Custodia dei semi e ricerca, reperimento e catalogazione di semi di varietà locali e antiche per la costituzione della banca dei semi&lt;br /&gt;
* Salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e antiche&lt;br /&gt;
* Organizzazione e realizzazione di un campo sperimentale per la riproduzione delle sementi&lt;br /&gt;
* Costituzione di una banca dati relativa alle caratteristiche delle sementi in possesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-05T21:48:48Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Obiettivi progettuali (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* ''Contadini pionieri'': volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-05T21:47:43Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Obiettivi progettuali (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'': cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'': promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot;: volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'': volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'': volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-05T14:34:13Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Sintesi del progetto (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene solo ed esclusivamente compatibili con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-05T14:31:27Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Sintesi del progetto (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, valutando la possibilità di introdurre nuove colture esogene monitorando costantemente la compatibilità con il nostro ecosistema. L'attività didattica e sperimentale si affiancheranno sempre all'attività primaria di produzione di ortofrutta, attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
La metodologia scelta e gli strumenti digitali a disposizione consentiranno un costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali con cui confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
* 1 Settimana di incontri con giovani, coltivatori e realtà del territorio, per scambio di saperi e pratiche con realizzazione di laboratori didattici &lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; per la raccolta, scambio e preservazione di semi locali e tradizionali&lt;br /&gt;
* 1 &amp;quot;Arca del Seme&amp;quot; virtuale con dati, foto e informazioni sui semi disponibili, con consigli pratici &lt;br /&gt;
* 1 manuale/guida con consigli su come creare e gestire una filiera corta, specifica del territorio in oggetto&lt;br /&gt;
* 2 terreni bonificati e resi produttivi con tecniche eco-sostenibili&lt;br /&gt;
* 1 video documentario sul progetto &lt;br /&gt;
* 5+ sperimentazioni di specie esogenee di interesse e compatibilità locale&lt;br /&gt;
* 2 &amp;quot;orti in condotta&amp;quot;, iniziative e laboratori didattici con scuole, asili e studenti del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se ad oggi sono rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per garantire la continuità e la crescita del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T17:02:05Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Obiettivi progettuali (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, osservare il comportamento e la compatibilità di alcuni ortaggi propri di altre latitudini e vedere come reagiscono con le caratteristiche del nostro territorio.L'attività didattica e sperimentale si affinacheranno sempre all'attività di vendita dei nostri prodotti, una attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra sia in senso produttivo sia come terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comunità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e consulenza per la creazione di orti presso le scuole, per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo (garantita da un contratto con il ''Consorzio di Bonifica 2 Palermo'' ), locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
Facendo leva sul costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per la garantire la continuità del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T16:37:06Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Obiettivi progettuali (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi e zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti per trasformare un piccolo pezzetto di terra in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, osservare il comportamento e la compatibilità di alcuni ortaggi propri di altre latitudini e vedere come reagiscono con le caratteristiche del nostro territorio.L'attività didattica e sperimentale si affinacheranno sempre all'attività di vendita dei nostri prodotti, una attività che già oggi funziona e che s'ipira alla circoscrizione dei passaggi produttivi ed al contatto diretto con il consumatore proprio della filiera corta. In ultimo si cercherà di creare una sorta di &amp;quot;arca dei semi&amp;quot; delle nostre contrade, un database per salvaguardare l'agrobiodiversità e per moltiplicarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame tradizionale con la terra, terreno fertile per il consolidamento dell'inte(g)razione fra la comuità locale e sudanese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo, locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
Facendo leva sul costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative, ottimizando i tempi necessari e consentendo quindi una più facile calendarizzazione delle attività in accordo con le realtà del territorio coinvolte. L'esperimento condotto infatti ha riscosso un notevole interesse con numerose richieste di corsi e laboratori da parte di associazioni, scuole, asili e privati cittadini, che se rimaste disattese per mancanza di risorse e mezzi, possono essere una base concreta per la garantire la continuità del progetto.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T16:10:17Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Obiettivi progettuali (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente. In una prima fase si continuerà a risanare il terreno per renderlo idoneo alla coltivazione liberandolo dalle erbe infestanti ed effettuando la spietratura. Con un orto a pieno regime si cercherà la proiezione verso l'esterno e verso le scuole. Non solo libri e quaderni, ma anche semi, zappa per sporcarsi le mani con la terra. Daremo gli strumenti a piccoli studenti di trasformare un piccolo pezzetto di terra in un aula o a cielo aperto in un orto. Qui i bambini possono imparare la coltura di ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni ed a raccogliere i frutti di questo lavoro.I baby ortolani possono cimentarsi  in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante, fare esperienze concrete e rilassanti sul campo, lavorare in gruppo, coinvolgendo anche i ragazzi diversamente abili. Vogliamo condurre studi sperimentali, osservare il comportamento e la compatibilità di alcuni ortaggi propri di altre latitudini e vedere come reagiscono con le caratteristiche del nostro territorio.L'attività di &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo generale:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati attraverso la coltivazione e della messa a produzione degli stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* ''Orto in condotta'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo, locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
Facendo leva sul costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto nasce da un esperimento in andamento autofinanziato che in pochi mesi ha reso produttivo un terreno prima abbandonato, consentendo, con piccole iniziative, di recuperare buona parte delle spese vive sostenute. Le risorse richieste serviranno a creare una struttura più solida per le attività didattiche e formative.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T15:52:00Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Fase/attività */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano riconducibile al sostantivo &amp;quot;integrazione&amp;quot;, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nell'obbiettivo di ristabilire un legame con la terra e il territorio, in dialogo con  altre culture. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* ''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ''Missione Bonifica'' cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* ''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;
* ''Filiera corta'' volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma. &lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguo, locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
Il terreno, di fatto già disponibile, verrà concesso formalmente in comodato d'uso all'associazione che verrà costituita dal gruppo informale proponente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con l'appoggio dei partner saranno inoltre disponibili due barche e un giardino comunale per iniziative enogastronomiche e culturali legate al progetto e ai prodotti provenienti dalla coltivazione della terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Casa de Cultura Tainã / Rete Mocambos: scambio di saperi, pratiche e tecnologie. &lt;br /&gt;
* Associazione La Picara Bianca:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sebbene l'efficacia di un progetto può essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio dell'attività progettuali confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T15:00:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Sintesi del progetto (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. La parola araba &amp;quot;Altakamul&amp;quot; in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonché obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata si vuol continuare a percorrere il percorso già intrapreso e continuare a lavorare in sinergia con la comunità sudanese di Palermo e con la brasiliana Rete Mocambos. In tale direzione gli obiettivi che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
* ''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione del contesto territoriale e delle eventuali problematiche (max 30 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere come il progetto si colloca all'interno della realtà territoriale, l'analisi dei bisogni e delle tendenze in atto ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta con la disponibilità di un terreno agricolo urbano in località San Nicola/Trabia, con disponibilità di acqua per uso irriguom, locali adiacenti di supporto e prossimità alla stazione ferroviaria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T14:36:35Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Sintesi del progetto (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. Gli obiettivi  che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
* ''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene (sudanesi e brasiliane) compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
* ''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
* &amp;quot;Altakamul&amp;quot;, La parola araba, in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonchè obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata e già praticata e vissuta  Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture, lavorare in sinergia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture. La sinergia di varie realtà giovanili e di molti &amp;quot;espatriati&amp;quot; siciliani che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista che da anni realizzano attività socio culturali sul territorio. Le esperienze migranti e multiculturali sono legate alla diaspora siciliana quanto a quella africana con la partecipazione fin dalla sua creazione della comunità sudanese di Palermo, con un crescente legame con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con l'esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T14:31:05Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Soggetto proponente (max 20 righe) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Giacoma?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. Gli obiettivi  che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene (sudanesi e brasiliane) compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Altakamul&amp;quot;, La parola araba, in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonchè obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata e già praticata e vissuta  Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture, lavorare in sinergia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture. La sinergia di varie realtà giovanili e di molti &amp;quot;espatriati&amp;quot; siciliani che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista che da anni realizzano attività socio culturali sul territorio. Le esperienze migranti e multiculturali sono legate alla diaspora siciliana quanto a quella africana con la partecipazione fin dalla sua creazione della comunità sudanese di Palermo, con un crescente legame con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con l'esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T14:30:31Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Titolo del progetto */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
'''Altakamul nella Rotta dei Baobab'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Alessio Parrino&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tonino Greco&lt;br /&gt;
* Vincenzo Tozzi&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. Gli obiettivi  che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene (sudanesi e brasiliane) compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Altakamul&amp;quot;, La parola araba, in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonchè obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata e già praticata e vissuta  Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture, lavorare in sinergia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture. La sinergia di varie realtà giovanili e di molti &amp;quot;espatriati&amp;quot; siciliani che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista che da anni realizzano attività socio culturali sul territorio. Le esperienze migranti e multiculturali sono legate alla diaspora siciliana quanto a quella africana con la partecipazione fin dalla sua creazione della comunità sudanese di Palermo, con un crescente legame con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con l'esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T14:30:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Titolo del progetto */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
&amp;quot;'Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot;'&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Alessio Parrino&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tonino Greco&lt;br /&gt;
* Vincenzo Tozzi&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. Gli obiettivi  che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene (sudanesi e brasiliane) compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Altakamul&amp;quot;, La parola araba, in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonchè obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata e già praticata e vissuta  Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture, lavorare in sinergia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture. La sinergia di varie realtà giovanili e di molti &amp;quot;espatriati&amp;quot; siciliani che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista che da anni realizzano attività socio culturali sul territorio. Le esperienze migranti e multiculturali sono legate alla diaspora siciliana quanto a quella africana con la partecipazione fin dalla sua creazione della comunità sudanese di Palermo, con un crescente legame con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con l'esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013</id>
		<title>BOCS/Altakamul TerraTerra/TradizionalMENTE 2013</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/BOCS/Altakamul_TerraTerra/TradizionalMENTE_2013"/>
				<updated>2013-09-04T14:28:38Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Titolo del progetto */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;'''Link: http://www.giovaninsicilia.it/bandi/bandi-creazioni-giovani'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allegato 4&lt;br /&gt;
Avviso pubblico per la presentazione di progetti attuativi degli interventi 1, 2, e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” della Regione Siciliana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formulario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Titolo del progetto ==&lt;br /&gt;
&amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Soggetto proponente (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Denominazione e breve descrizione. In caso di gruppo informale elencare tutti i componenti del gruppo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Altakamul Terra Terra (Gruppo informale)''':&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Elio Tozzi&lt;br /&gt;
* Musa Jedo&lt;br /&gt;
* Alessio Parrino&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tahib&lt;br /&gt;
* Tonino Greco&lt;br /&gt;
* Vincenzo Tozzi&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tipologia soggetto proponente ==&lt;br /&gt;
* Associazione &lt;br /&gt;
* Consulta giovanile&lt;br /&gt;
* '''Gruppo informale X'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Linea di intervento == &lt;br /&gt;
* Giovani talenti&lt;br /&gt;
* '''TradizionalMENTE X'''&lt;br /&gt;
* Giovani e legalità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sintesi del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrivere sinteticamente la proposta progettuale, gli obiettivi, le attività previste, gli effetti attesi nonché i mezzi finanziari e materiali necessari per raggiungere gli obiettivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto &amp;quot;Altakamul nella Rotta dei Baobab&amp;quot; nasce da un esperimento tuttora in corso in un territorio (San Nicola l'Arena-Trabia) in contiguità economica, storica e funzionale con Palermo. Gli obiettivi  che si sono prefissati sono vari e si compenetrano vicendevolmente:&lt;br /&gt;
''Custodi Semi'', volto alla salvaguardia, scambio e condivisione di semi di varietà locali e tradizionali.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Contadini pionieri&amp;quot; volto alla possibile introduzione di nuove colture esogene (sudanesi e brasiliane) compatibili con il nostro ecosistema. &lt;br /&gt;
''Orti didattici'', promozione e creazione di orti presso le scuole per fare lezione all'aperto e unire attività pratiche allo sviluppo della creatività e della condivisione del sapere contadino, anche tramite raccolta e catalogazione di materiale bibliografico.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Filiera corta&amp;quot; volta a ridurre tutti gli intermediari commerciali e a stabilire un canale diretto tra chi produce e chi consuma.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Missione Bonifica&amp;quot; cioè l' insieme delle opere da eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri, nel caso specifico si tratta di numerosi terreni di piccole dimensioni semiabbandonati ma potenzialmente produttivi che consentono una coltivazione di orti misto ad agroforesta.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Altakamul&amp;quot;, La parola araba, in italiano traducibile con il sostantivo integrazione, è e vuol continuare ad essere il nostro principio guida, nonchè obiettivo ultimo. Sulla base dell'esperienza già accumulata e già praticata e vissuta  Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture, lavorare in sinergia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
Riscoprire le nostre radici culturali ristabilendo un legame con la terra in dialogo con altre culture. La sinergia di varie realtà giovanili e di molti &amp;quot;espatriati&amp;quot; siciliani che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista che da anni realizzano attività socio culturali sul territorio. Le esperienze migranti e multiculturali sono legate alla diaspora siciliana quanto a quella africana con la partecipazione fin dalla sua creazione della comunità sudanese di Palermo, con un crescente legame con la brasiliana Rete Mocambos.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambito territoriale del progetto ==&lt;br /&gt;
* Comunale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Provinciale (specificare) _______________________&lt;br /&gt;
* Regionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La terra che Altakamul ha recuperato e messo a cultura si configura como il punto di convergenza di varie realtà storicamente in costante &amp;quot;diaspora&amp;quot;. Nella terra sono confluiti vari sistemi cognitivi: le conoscenze della comunità sudanese &amp;quot;in diaspora&amp;quot;, una comunità che tradizionalmente ed ancestralmente ruota intorno alla terra ed ai suoi cicli; &lt;br /&gt;
le conoscenze dei siciliani &amp;quot;espatriati&amp;quot; che rientrano nella loro terra con spirito di rinnovamento e con nuovi punti di vista, che spaziano dal ambito antropologico, giuridico, ma soprattutto informatico ed agronomico;&lt;br /&gt;
l'esperienza delle Rete Mocambos che già da una decade si focalizza nel recupero della terra come territorio culturale. La Rete Mocambos coinvolge più di duecento comunità quilombola, indigene, tradizionali e di periferia in collaborazione con progetti e enti pubblici e privati. In oltre oltre dieci anni di esperienza ha unito l'uso delle nuove tecnologie, ai saperi e pratiche tradizionali, con risultati nazionalmente e internazionalmente riconosciuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'idea della diaspora, la ricerca di nuovi modelli sostenibili,la centralità data alla terra e l'appropriazione tecnologica accomunano le comunità siciliane, sudanesi e brasiliane. Preme inoltre sottolineare che la gente coinvolta nel progetto ha mantenuto legami intercontinentali vivi ed efettivi attraverso lo scambio di esperienze e l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La nostra attività oltre ad avere risvolti immediatamene materiali legati al recupero e bonifica del terreno da detriti di natura inorganica e da erbe infestanti, si configura come un tassello, una cellula viva, una base in costante dialogo con le altre realtà territoriali.&lt;br /&gt;
Il progetto ha operato valutando costantemente le sue attività in termini di sostenibilità ambientale, esemplare a questo proposito é stata l'introduzione di un ''impiato a goccia'' che ha permesso una maggiore efficenza idrica. Gli scenari venturi, la risoluzione dei problemi e le relative soluzioni terranno conto anche in futuro di questo critero guida. Abbiamo notato che quest’ultimo aspetto sta acquistando una sempre maggiore importanza negli ultimi anni, abbiamo osservato che la gente, nel caso specifico la popolazione residente del piccolo borgo marinaro di San Nicola L'Arena, osserva con interesse la nostra attività che porterebbe, in caso di maggiore successo,maggiori vantaggi in termini di popolarità, introiti economici e attività turistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La socializzazione primaria é senza dubbio il canale attraverso il quale l'esperianza é stata interiorizzata dai membri che hanno preso parte al progetto. Il progetto per sua natura sta già andando incontro ad altri tipi di socializzazione, si sta muovendo verso  agenzie sociali differenti (scuola, piccole strutture di ricezione turistica, artigianato). Le persone coinvolte nel progetto stanno accumulando e specializzando le loro competenze, l' integrazione in atto  attiene più profondamente al loro vissuto individuale, si tratta di una fusione spontanea di volontà e non di una mera adesione generalizzata e meccanica a norme di carattere impersonale. Questo processo non é del tutto scontato, ma le persone conivolte sono state capaci di superare agevolemte ed ineditamente le circostanze che comunemente sono responsabili del verificarsi di situazioni problematiche tra persone di culture differenti. Il faro guida è lo scambio di vedute aperto e rispettoso fondato sulla comprensione reciproca fra individui  che hanno origini e patrimoni linguistici, culturali, etnici e religiosi molto differenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi progettuali (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione dell’obiettivo generale e di quelli specifici del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero del legame con la terra e di terreni abbandonati &lt;br /&gt;
* Formazione&lt;br /&gt;
* Integrazione&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Tipologia !! Bisogni !! Numero previsto !! Criteri di selezione !! Partecipazione nella preparazione della proposta !! Età&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Giovani della provincia di palermo || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità  per una reale integrazione,, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 2000 || Giovani afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Comuità Sudanese e dei migranti del Palermitano || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili, conoscenza e rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità, Ricollegamento con il territorio e la terra. || 500 || Migranti afferenti alla rete di associazioni e partner || Fin dalla fase iniziale. || 18 - 36 anni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Coltivatori e ex-coltivatori locali || Preservazione e diffusione dei saperi e delle tradizioni, Rispetto della diversità per una reale integrazione, Alimentazione sana e di qualità. || 20 || Coltivatori legati al territorio locale || - || 50 - 80 Anni &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Bambini??? || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo || Exemplo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Internauti || Ricerca di nuovi modelli economici sociali e culturali sostenibili. || 10000 || Per affinità || - || -&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Adempimenti necessari per l'avvio delle attività progettuali (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Disponibilità degli immobili o dei luoghi dove svolgere l'attività, il possesso di autorizzazioni, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Partenariato (max 10 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare le collaborazioni con altri enti eventualmente previste dal progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sono previste collaborazioni con enti pubblici/privati? ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sì&lt;br /&gt;
* No&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Se sì specificare: ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Innovatività del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l'innovatività del progetto rispetto agli standard attuali, all'area di riferimento e ai soggetti destinatari dell'intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'elemento innovativo principale è dato dalla valorizzazione, uso e apprimoramento di saperi, pratiche e tecnologie esistenti provenienti dalle diverse matrici culturali coinvolte. L'innovazione parte quindi dal recupero di modelli reali sperimentati e applicati che fungono da ingredienti di qualità nella creazione di nuove &amp;quot;ricette&amp;quot;. Le esperienze sudanesi e brasiliane, con le loro culture tradizionali, si confermano ancora oggi tra le più rispettose dell'ambiente e sono quindi base per nuovi modelli eco-sostenibili. A queste si sommano le competenze dei siciliani coinvolti che includono l'area delle Scienze Agrarie, Politiche e Informatiche. L'uso delle nuove tecnologie di comunicazione, descritte in seguito, consentono oggi uno scambio concreto e vivo dei saperi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contemporaneità del progetto (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Indicare l’utilizzo sperimentale delle tecnologie informatiche, di moderni strumenti di linguaggio, diffusione e comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto conta, grazie alla collaborazione con la Rete Mocambos, con una piattaforma di servizi e strumenti digitali con l'esperienza di oltre 10 anni. La piattaforma comprende:&lt;br /&gt;
* Wiki (acs.taina.net.br): software libero MediaWiki, sviluppato e usato dal progetto Wikipedia, per la produzione di conoscenza in maniera collaborativa. Il sistema si torna essenziale per la gestione collaborativa che va dalla fase progettuale (questo progetto è stato stilato sul wiki), alla fase di documentazione e valutazione. &lt;br /&gt;
* Portale (www.mocambos.net): software libero Django, potente strumento per la creazioni di siti e applicazioni web. &lt;br /&gt;
* Mappa (mapa.mocambos.net, per accedere utente e password: &amp;quot;livre&amp;quot;): software libero africano Ushahidi, che permette la georeferenziazione delle azioni e risorse disponibili per una più cosciente e efficiente gestione territoriale.&lt;br /&gt;
* Galleria (galeria.mocambos.net): software libero Gallery2, per la gestione di galleria di foto digitali.&lt;br /&gt;
* Mumble: software libero per teleconferenze.&lt;br /&gt;
* Baobáxia: software libero sviluppato dalla Rete Mocambos, che permette la creazione di una biblioteca multimediale decentralizzata con supporto offline. Consente la diffusione e memorizzazione di contenuti digitali anche dove non è disponibile un collegamento a internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contributo allo sviluppo del territorio (max 20 righe) ==&lt;br /&gt;
:Specificare in che modo il progetto è in grado di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale dell'area di riferimento nella quale interviene&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In primo luogo lo sviluppo sostenibile a cui s'ispira il progetto è incompatibile con il degrado territoriale. Il terreno messo a coltura é un argine all'insieme dei processi morfologici che hanno un'azione fortemente distruttiva in termini di degradazione del suolo. Le superfici coltivate offrono risposte ai pericolosi processi di erosione superficiale e sottosuperficiale fino agli eventi più catastrofici quali frane, alluvioni ed incendi, processi ed eventi di cui soffre il nostro territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La produzione di prodotti ortofrutticoli ecologici in un terreno semi-urbano privato sottratto all'incolto è un cambiamento qualitativo funzionale all'effettivo sviluppo sociale ed economico del territorio poiché improvvisamente una superfice di terra inutilizzata e destinata a rimanere tale entra in produzione. La terra sta vivendo una fase vitale, in cui si ha espansione di nuove attività ed in cui interviene inoltre il progresso tecnologico. Trattasi di un modello particolare di approccio all'economia dello sviluppo, un modello che potremmo definire ''endogeno''. Secondo questa impostazione, la crescita non dipende solo dal capitale fisico ma anche dalla disponibilità di capitale umano e di capitale sociale. Un ampio spazio viene quindi dato a variabili che generano esternalità come la conoscenza. Il progetto pretende di transformarsi in qualcosa di clonabile, riproducibile da parte di chi venutone a conoscenza vuole intrapendere lo stesso cammino.Lo scopo é quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo e colmare il divario esistente nell' accesso reale alle tecnologie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ed azioni del progetto (max 40 righe) ==&lt;br /&gt;
:Descrizione delle fasi del progetto e delle attività che s’intendono realizzare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Incontro-Settimana / Pajelança &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario&lt;br /&gt;
** Workshop su strumenti digitali (linux basico, wiki, audio-visuale)&lt;br /&gt;
** Workshop ricette stagionali locali&lt;br /&gt;
** Roda de conversa con coltivatori tradizionali locali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gestione orto&lt;br /&gt;
** Preparazione culture&lt;br /&gt;
** Manutenzione&lt;br /&gt;
** Raccolta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mercato locale&lt;br /&gt;
** Gestione GAS&lt;br /&gt;
** Allestimento&lt;br /&gt;
** Conserve&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Recupero terreni&lt;br /&gt;
** Consulenza e manodopera&lt;br /&gt;
** Coogestione&lt;br /&gt;
** Introduzione al contesto dei km zero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Documentazione e &lt;br /&gt;
** Video corso collaborativo&lt;br /&gt;
** Wiki&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cene mensili &lt;br /&gt;
** Organizzazione calendario rete di associazioni&lt;br /&gt;
**&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Durata del progetto ==&lt;br /&gt;
Indicare il numero di mesi e il cronoprogramma delle attività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. mesi:_______&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fase/attività ==&lt;br /&gt;
* 1&lt;br /&gt;
* 2&lt;br /&gt;
* 3&lt;br /&gt;
* 4&lt;br /&gt;
* 5&lt;br /&gt;
* 6&lt;br /&gt;
* 7&lt;br /&gt;
* 8&lt;br /&gt;
* 9&lt;br /&gt;
* 10&lt;br /&gt;
* 11&lt;br /&gt;
* 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risultati attesi e definizione indicatori (max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo (max 30 righe) Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luogo e data&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firma&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T23:34:42Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Beneficiari */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
Il progetto articolato in tre cicli, prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani, suddivisi in gruppi da 15 per laboratorio.&lt;br /&gt;
I beneficiari verrano selezionati all'interno degli istituti scolastici, partendo dai suggerimenti dei docenti che, durante la campagna di promozione e divulgazione del progetto, saranno interlocutori privilegiati. Da questi si confida di ottenere una prima indicazione di studenti che abbiano spiccati interessi/attitudini verso le attività previste dai laboratori del progetto, in modo da poter fornire competenze tecniche e/o valorizzare le loro capacità. Si prevede inoltre un'ulteriore selezione attraverso questionari specifici per garantire l'inserimento più idoneo dei giovani nei diversi laboratori.&lt;br /&gt;
I giovani saranno dunque direttamente coinvolti nelll'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria e alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- archivio digitale (Wiki) e cartaceo di tutta la documentazione prodotta nell'intero ciclo vita del progetto (report/questionari/interviste/rendicontazione economica-amministrativa)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale didattico prodotto per le attività laboratoriali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale divulgativo digitale e cartaceo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Apparato gestionale suddiviso in gruppi con specifiche mansioni che consente il corretto svolgimento delle attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Copertura e sostenibilità economica del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T23:17:44Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Beneficiari */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
I beneficiari verrano selezionati all'interno degli istituti scolastici, partendo dai suggerimenti dei docenti che, durante la campagna di promozione e divulgazione del progetto, saranno interlocutori privilegiati. Da questi si confida di ottenere una prima indicazione di studenti che abbiano spiccati interessi/attitudini verso le attività previste dai laboratori del progetto, in modo da poter fornire competenze tecniche e/o valorizzare le loro capacità. Si prevede inoltre un'ulteriore selezione attraverso questionari specifici per garantire l'inserimento più idoneo dei giovani nei diversi laboratori.&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- archivio digitale (Wiki) e cartaceo di tutta la documentazione prodotta nell'intero ciclo vita del progetto (report/questionari/interviste/rendicontazione economica-amministrativa)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale didattico prodotto per le attività laboratoriali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale divulgativo digitale e cartaceo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Apparato gestionale suddiviso in gruppi con specifiche mansioni che consente il corretto svolgimento delle attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Copertura e sostenibilità economica del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T23:04:10Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Prodotti della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- archivio digitale (Wiki) e cartaceo di tutta la documentazione prodotta nell'intero ciclo vita del progetto (report/questionari/interviste/rendicontazione economica-amministrativa)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale didattico prodotto per le attività laboratoriali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- materiale divulgativo digitale e cartaceo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Apparato gestionale suddiviso in gruppi con specifiche mansioni che consente il corretto svolgimento delle attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Copertura e sostenibilità economica del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T22:54:03Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Apparato gestionale suddiviso in gruppi con specifiche mansioni che consente il corretto svolgimento delle attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Copertura e sostenibilità economica del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T22:09:20Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1.2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T22:08:55Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1. 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T22:08:16Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1. 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T22:07:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1. 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per garantire la sostenibilità operativa e la solidità economica del progetto, il Project Manager insieme al Gruppo Gestione e Coordinamento avrà cura di: rendicontare le spese; stilare un bilancio preventivo e consuntivo delle attività inerenti al progetto (tenendo conto delle modalità di erogazione dei fondi stabilite dal bando); tenere in ordine i report e la documentazione ed intervenire, dopo ogni ciclo, all'adeguamento delle attività in base ai feedback ricevuti. Il progetto si avvarrà inoltre della consulenza di un dottore commercialista esterno, inserito nel piano finanziario tra le spese generali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:25:09Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 4 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tale fase ricopre un ruolo fondamentale per garantire la sostenibilità economica del progetto, il direttore del progetto curerà in prima persona i rapporti con un consulente fiscale esterno cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	redigere il registro contabile&lt;br /&gt;
-	rendicontare entrate ed uscite amministrative?  &lt;br /&gt;
-	gestire il libro paga delle risorse umane&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
Dott. Nunzio Pilato -&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:20:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1. 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Rendicontazione&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tale fase ricopre un ruolo fondamentale per garantire la sostenibilità economica del progetto, il direttore del progetto curerà in prima persona i rapporti con un consulente fiscale esterno cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	redigere il registro contabile&lt;br /&gt;
-	rendicontare entrate ed uscite amministrative?  &lt;br /&gt;
-	gestire il libro paga delle risorse umane&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
Dott. Nunzio Pilato -&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:15:21Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1.2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:15:05Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1.2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Coordinamento attività progettuali&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC) costituito da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Operativo (GO)&lt;br /&gt;
Composizione: coordinatori dei quattro laboratori + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: supportare e coadiuvare l’operato dei tutor dei laboratori nonché del GMV nella somministrazione concreta dei questionari/interviste etc…&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 4 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Monitoraggio e Valutazione (GMV)&lt;br /&gt;
composizione: rappresentanti di alto profilo dei diversi associati dell’ATS + direttore del progetto&lt;br /&gt;
principali mansioni: indicatori e bla bla fondamentale per il monitoraggio dell’intero processo di sviluppo del progetto consentendo l’adeguamento/modifica delle attività progettuali ove necessario&lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 3&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gruppo Comunicazione (Gcom)&lt;br /&gt;
composizione: due esperti in comunicazione e public relations&lt;br /&gt;
principali mansioni: da copiare dalla &lt;br /&gt;
ruolo principale: Macrofase 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
si riunisce ad inizio e fine di ciascuno dei tre cicli programmati e provvede a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	coordinare gli enti associati della costituenda ATS&lt;br /&gt;
-	coordinare l’operato dei diversi sottogruppi al fine di garantire la coerenza e l’adeguatezza delle attività progettuali con gli obiettivi generali e specifici prefissati&lt;br /&gt;
-	coordinare le attività laboratoriali favorendo la standardizzazione di metodologie, processi, tecniche e prodotti che saranno sviluppati ed attuati&lt;br /&gt;
-	curare i rapporti con enti pubblici e istituti scolastici del territorio&lt;br /&gt;
-	relazionarsi costantemente con l’ente finanziatore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:12:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1.1 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:12:25Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 1 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:11:49Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 1 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' &amp;quot;Gestione Coordinamento e Rendicontazione&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 18&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T20:09:52Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 1.1 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Project Management&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gestire il progetto durante tutto il suo ciclo di vita abbiamo predisposto una serie di processi gestionali tra loro fortemente relazionati.&lt;br /&gt;
A tutela della regolare ed efficiente esecuzione del progetto ci sarà un organo di Gestione e Coordinamento (GeC) cui spetta il compito di:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Istituire e coordinare i diversi sotto-gruppi con specifiche mansioni (GMV, GO e Gcom) e stabilirne tempi e modalità di riunione. (Vedi fig. 1)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire un feedback continuo fra i diversi sotto-gruppi (GMV GO e Gcom) e il Gruppo di Gestione e Coordinamento (GeC)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire una comunicazione continua fra tutte le risorse umane coinvolte, a diversi livelli, nell’ambito del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Garantire il rispetto del cronoprogramma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Consolidare la gestione del Wiki, già adoperato nella stesura del progetto stesso, al fine di creare un archivio digitale e cartaceo di dati e documenti prodotti (ex ante, in itinere, ex post) nella realizzazione del progetto dagli associati coinvolti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire grafico (fig.1)&lt;br /&gt;
    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associati coinvolti: Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:47:29Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'': Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
Il Gcom coordinerà le seguenti attività:&lt;br /&gt;
• promozione nella fase iniziale: realizzazione di una linea grafica coordinata ed utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna (locandine, brochure, eventi). &lt;br /&gt;
*collaborazione con le scuole secondarie superiori mirando ad un contatto diretto con il personale docente e con i potenziali beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti e mezzi di promozione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto .I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti'': Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:29:55Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento beneficiari diretti/indiretti - conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale - portale libero che favorisce la condivisione e lo scambio di informazioni e che costituisce una traccia visibile nel tempo grazie all’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:23:44Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Attività 2.1 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:22:20Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Prodotti della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki -&lt;br /&gt;
Archivio cartaceo e digitale dei report delle diverse attività: seminario - laboratori - escursioni - evento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:18:45Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Prodotti della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki - report&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:14:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:13:11Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività e dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot - Sys - Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:12:39Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 2 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Comunicazione delle attività dei risultati del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale delle attività progettuali: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot - Sys - Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T19:07:12Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Macrofase 3 */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile'' Bàriot - Sys - Ass. A' Picara Bianca - Sys Piccola Società Cooperativa a.r.l.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''Gruppo di Monitoraggio e Valutazione (GMV)''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T18:56:55Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''(GMV) Gruppo di Monitoraggio e Valutazione''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
- cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
- possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T18:55:33Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Risultati della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''(GMV) Gruppo di Monitoraggio e Valutazione''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - feedback continui fra il Gruppo di Monitoraggio e Valutazione e il Gruppo Operativo &lt;br /&gt;
 - cicli di attività costantemente monitorati&lt;br /&gt;
 - possibilità di provvedere laddove necessario alla ritaratura delle attività nei cicli successivi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T18:50:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Prodotti della Macrofase */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''(GMV) Gruppo di Monitoraggio e Valutazione''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Report dei relatori dei laboratori - Questionari/interviste/test di valutazione - Report a cura del Gruppo Operativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio</id>
		<title>Usuário:Elio</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.mocambos.net/index.php/Usu%C3%A1rio:Elio"/>
				<updated>2013-01-24T18:42:32Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio: /* Coinvolgimento di giovani donne */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Parte III Informazioni sul progetto&lt;br /&gt;
== Localizzazione dell'intervento ==&lt;br /&gt;
== Contesto e motivazione ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La città di Bagheria riveste un ruolo fondamentale nell'istruzione di migliaia di giovani della provincia di Palermo. Le scuole medie superiori presenti sul territorio (Liceo Classico “Francesco Scaduto”, Liceo scientifico “G.D'Alessandro, liceo artistico regionale, IPSIA “Salvatore Scaduto”, ITC “Luigi Sturzo”) accolgono infatti giovani provenienti dai comuni limitrofi di Ficarazzi, Misilmeri, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Villabate. L'analisi dell'odierna condizione giovanile, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, dimostra la carenza di strumenti e luoghi di espressione di questo segmento di popolazione che non vede sufficientemente rappresentati e accolti i propri bisogni di socializzazione e di partecipazione.&lt;br /&gt;
La scuola costituisce senza alcun dubbio il fondamentale punto di partenza per la valorizzazione e l'arricchimento dei percorsi formativi e delle esperienze dei giovani e degli studenti del territorio che tuttavia non possono esaurirsi in essa.&lt;br /&gt;
Diverse sono state negli anni recenti le iniziative volte a promuovere la dimensione sociale del tessuto locale nell'ambito, ad esempio, del programma operativo 2007- 2013 del Fondo Sociale Europeo della regione Siciliana e significativo è stato l'impegno delle scuole bagheresi nell'attivazione di laboratori extra-didattici (Fondi Strutturali Europei PON 2007-2013). Il quadro attuale tuttavia si rivela ancora carente  anche per  la scarsa efficacia della Strategia di Lisbona i cui pochi risultati sono stati “spazzati via” dalla crisi economica. Ad essa si aggiunga il problematico inserimento dei giovani nell'attuale mercato del lavoro, la tendenza globale alla virtualizzazione delle relazioni sociali e delle esperienze dei giovani, la non elevata spinta all'innovazione e alla ricerca che ha portato alla cosiddetta “fuga di cervelli” e alla conseguente perdita di importanti risorse umane. Innescare un circolo virtuoso che parta dalla valorizzazione delle risorse umane già presenti nel territorio diventa dunque prioritario. In quest'ottica sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento delle associazioni afferenti al cosiddetto terzo settore che dovrebbero sia rafforzare il tessuto sociale che ampliare le opportunità non solo lavorative. Ne deriva che qualsiasi proposta di attività non può prescindere da un quadro lungimirante che tenda a dare una maggiore visibilità alle eccellenze locali e al potenziamento delle attitudini dei giovani coinvolti,nella prospettiva di impiegare le competenze acquisite e-o potenziate in una trasmissione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi ==&lt;br /&gt;
(max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto” xx“ si inserisce nella più ampia ottica dei principi alla base dell'intervento promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro della cooperazione internazionale e l'integrazione. La proposta mira a dare vita, secondo le esigenze emerse al punto precedente, ad una concreta realtà nel territorio bagherese che possa costituire un continuum con le iniziative già attivate dalle scuole secondarie presenti. Si vuole cioè, facendo leva sulle eccellenze tecnico-creative presenti tra le giovani risorse umane reperibili sul territorio di riferimento, incentivare e valorizzare lo sviluppo delle attitudini dei giovani studenti delle scuole superiori fornendo loro strumenti concreti e spendibili anche una volta concluso il percorso scolastico. La proposta prevede quindi l'attivazione di quattro laboratori (rispettivamente di fotografia, video, realizzazione di un sito internet, grafica e comunicazione) che possano incontrare e affinare  le inclinazioni specifiche dei singoli partecipanti rendendo loro capaci di impiegare e trasmettere nel tempo le competenze acquisite.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La proposta progettuale si traduce nei seguenti obiettivi specifici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Team building''': imparare a costruire gruppi di lavoro coesi specifici per ogni laboratorio in funzione del risultato atteso;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Teamwork''': essere capaci di mettere in pratica le competenze tecniche acquisite nella parte iniziale dei laboratori (individuazione di soggetti fotografici adeguati alla  tematica trattata, realizzazione di materiale video, strutturazione di un sito internet);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Workflow''': saper comunicare e trasmettere compiti e informazioni  da un team all’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune ( sito internet-contenitore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* '''Appropriazione tecnologica''': rendere capaci e autonomi tecnologicamente i giovani del territorio, facendo uso di tecnologie digitali (uso di software libero) e saperi tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Beneficiari ==&lt;br /&gt;
(max 30 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I beneficiari diretti dell’azione progettuale sono giovani di età compresa tra i 14/19 anni, iscritti ad istituti secondari di secondo grado del territorio di riferimento che mostrano particolare interesse e spiccata attitudine verso l’oggetto delle attività da noi previste. Ci si prefigge di convogliare determinate attitudini verso un concreto sviluppo di competenze tecniche, spendibili nel mondo lavorativo a conclusione del percorso scolastico, assicurando in tal modo un raccordo tra inclinazioni e realizzazione delle stesse. Ci si avvarrà dell’esperienza dei best performer, attori dell’azione formativa, al fine di condividere un know-how con i beneficiari, che permetta successivamente una divulgazione da parte di quest’ultimi delle competenze acquisite nel tessuto sociale bagherese.&lt;br /&gt;
Il coinvolgimento di giovani in età scolastica richiama inevitabilmente l'interesse sia del sistema genitoriale/familiare sia del sistema scolastico. Entrambi i sistemi si configurano dunque come beneficiari indiretti del progetto in oggetto.&lt;br /&gt;
BISOGNI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla luce dell’analisi di contesto, ci proponiamo di creare un luogo di condivisione per i giovani bagheresi, in cui le loro capacità tecniche e attitudini possano essere trasformate in competenze tecnico-artistiche, dove il fare e il saper fare si declinino anche in saper far fare, attraverso la trasmissione dei saperi acquisiti, oggetto del progetto. Altro traguardo è quello di sviluppare parallelamente la capacità di lavorare in team.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NUMERO PREVISTO:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede un numero massimo di 60 persone per ciclo, per un totale di 180 giovani suddivisi in gruppi da 15 persone per laboratorio, al seguito di incontri iniziali dove si troveranno a collaborare insieme per la definizione delle tematiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CRITERI DI SELEZIONE:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
PARTECIPAZIONE NELLA PREPARAZIONE DELLA PROPOSTA: &lt;br /&gt;
I beneficiari verranno coinvolti attivamente e continuamente durante tutte le attività previste al fine di sviluppare la loro capacità critica e creativa e per mettere in pratica le loro conoscenze di base rispetto alle azioni proposte. Saranno chiamati a contribuire: all'articolazione delle tematiche durante gli incontri preliminari in plenaria; alla suddivisione nei diversi laboratori, alla realizzazione del portale libero wiki.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Attività ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrizione delle attività da realizzare nel progetto, distinte per Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compliare la tabella per ciascuna macrofase, seguendo lo schema proposto. Duplicare lo schema per le ulteriori Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compilare il cronogramma in allegato rispettando i titoli delle Macrofasi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 1 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associato responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Attività: Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Prodotti della Macrofase''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Risultati della Macrofase''&lt;br /&gt;
==== Attività 1.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1.2 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
==== Attività 1. 3 ====&lt;br /&gt;
Titolo:       Descrizione:    Associati coinvolti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 2 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste per la disseminazione e comunicazione dai risultati del progetto e per assicurarne la visibilità''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 2.1 ====&lt;br /&gt;
''Titolo''&lt;br /&gt;
Comunicazione delle attività e dei risultati di progetto &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’informazione, la divulgazione, la pubblicità e la realizzazione di un coerente sistema di comunicazione rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo operativo del progetto.&lt;br /&gt;
Ex ante la comunicazione  ha l’obiettivo di promuovere un’informazione ampia e trasparente sulle opportunità del progetto nel territorio di riferimento favorendo in tal modo la partecipazione dei beneficiari eventuali. Oggetto della divulgazione saranno dunque gli obiettivi, il partenariato, le attività e i risultati attesi.&lt;br /&gt;
In itinere: la comunicazione si configura come mezzo di trasparenza e di costante feedback progettuale. Sarà dunque il veicolo atto alla restituzioni dei contenuti, delle finalità e dei risultati conseguiti, offrendo in questo modo ai destinatari diretti/indiretti, alle istituzioni, ai partner e al territorio un quadro coerente, sistematico ed omogeneo delle attività/possibilità offerte dall’intervento che si va realizzando.&lt;br /&gt;
Ex post: la comunicazione rende visibili i risultati e i prodotti del progetto attraverso il portale libero Wiki di nostra creazione.&lt;br /&gt;
Nello specifico, in relazione alla fase attuativa del progetto, il Piano di Comunicazione provvederà in particolare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a pubblicizzare e diffondere il contenuto del progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-ad informare in maniera esauriente sull’andamento dell’intervento durante tutto il periodo di programmazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-a creare una piattaforma di informazione condivisa sui contenuti, la gestione e la valutazione degli interventi. &lt;br /&gt;
LA STRATEGIA:&lt;br /&gt;
L’attuazione del Piano di comunicazione perseguirà una comunicazione integrata tra i partner del progetto e il territorio; tra i partner e i beneficiari diretti/indiretti dell’azione che diventeranno moltiplicatori dei contenuti e della valenza dell’azione stessa; tra più strumenti divulgativi in funzione delle caratteristiche dei destinatari. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ATTIVITA’ 1&lt;br /&gt;
• attività di promozione nella fase iniziale, al cui interno vanno comprese le azioni relative alla realizzazione di una linea grafica coordinata e quindi utilizzabile in tutti gli strumenti della campagna:locandina, brochure, costruzione di eventi. La promozione del progetto prevede il coinvolgimento delle nostre risorse umane all’interno delle scuole al fine di avere un primo contatto diretto con i beneficiari dell’intervento.&lt;br /&gt;
• attività di informazione e diffusione, ovvero creazione di una wiki per la condivisione di informazioni e per la divulgazione del materiale di approfondimento, implementazione di pagine web, mailing list, conferenze stampa ad inizio e fine progetto, informazione sui new-media;&lt;br /&gt;
Per ciascuna tipologia di attività si prevedono i seguenti contenuti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI E MEZZI DI PROMOZIONE&lt;br /&gt;
- Linea grafica coordinata: al fine di dare organicità ed immediata visibilità agli interventi, si prevede la progettazione di un logo grafico, immagine del progetto di cui deve rispecchiare il concept in modo univoco e che contraddistingua la campagna di comunicazione per l’intero periodo.&lt;br /&gt;
- Seminari tematici: allestimento di seminari tematici di presentazione e finale per la diffusione dei dati e la presentazione/diffusione dei risultati e valorizzazione del progetto.I seminari tematici hanno altresì l'obiettivo di consolidare i rapporti tra coloro che sono impegnati nel progetto, di implementare le metodologie di gestione dello stesso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Materiale informativo promozionale del progetto: manifesti - locandine - brochure - sito web - portale wiki&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coinvolgimento dei beneficiari diretto/indiretti; conoscenza approfondita e trasparenza sull’andamento dell’azione progettuale; creazione e implementazione costante di un portale libero che favorisca la condivisione e lo scambio di informazioni, di cui resti traccia visibile nel tempo attraverso l’accesso libero a chiunque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 3 ===&lt;br /&gt;
''Titolo''   Monitoraggio e Valutazione          &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi)''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 da inserire&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività di monitoraggio, le modalità di valutazione, gli indicatori, il soggetto responsabile, le tempistiche.''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 3.1 ====&lt;br /&gt;
Titolo: '''(GMV) Gruppo di Monitoraggio e Valutazione''' &lt;br /&gt;
                &lt;br /&gt;
Descrizione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sistema integrato di relazioni tra tutti gli attori e i partner coinvolti nelle attività progettuali è necessario per garantire il successo del progetto stesso. A tal fine l'attività di monitoraggio e di valutazione sarà garantita dall’organo ad hoc GMV costituito da una rappresentanza di alto profilo dei diversi partner progettuali. Principalmente il GMV si occuperà della messa a punto degli indicatori utili per monitorare e valutare il complesso delle attività laboratoriali che costituiscono il progetto, secondo metodologie e strumenti concordati con il GeC (Gestione e Coordinamento). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una prima ipotesi di indicatori qualitativi e quantitativi (la cui esaustività e significatività verrà eventualmente rivista in fase esecutiva) di realizzazione che saranno utilizzati per valutare l’andamento del progetto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di studenti raggiunti dal progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - livello di gradimento dell'articolazione dei laboratori e delle escursioni;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - incremento delle competenze dei destinatari;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Per quanto concerne gli indicatori di risultato e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si procederà allo studio dei seguenti indicatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - numero di beneficiari del progetto diretti ed indiretti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - indicatori metrici di traffico e visibilità dei siti internet collegati al progetto;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - grado di coinvolgimento di risorse umane, giovani ed eccellenti, presenti nel territorio per la conduzione delle attività stesse;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 È prevista da parte del GMV un'attività di report periodica e puntuale che possa far emergere di volta in volta: l'adeguatezza e la congruità tra gli indicatori individuati in fase di progettazione e le situazioni contingenti, i punti di forza e di debolezza delle attività previste e il loro impatto sui destinatari. Si procederà dunque con la somministrazione di questionari ai partecipanti prima, durante e dopo lo svolgimento delle attività laboratoriali; si richiederà ai responsabili dei singoli laboratori di redigere un report analitico sull'andamento e sulla conclusione del percorso intrapreso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli strumenti e le tecniche di rilevazione impiegate ai fini del monitoraggio e della valutazione dell'intero progetto saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- schede tecniche di rilevazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - report elaborati dai responsabili dei singoli laboratori;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - osservazione diretta di eventi ed attività;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - interviste e questionari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Baariot - Picara Bianca - Cooperativa Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Prodotti della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Risultati della Macrofase ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Macrofase 4 ===&lt;br /&gt;
''Titolo'' Cicli di Laboratorio - Workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Durata (mesi):'' 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Soggetto responsabile:'' Bariot – Picara Bianca - Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrivere le strategie e le specifiche attività previste''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il progetto prevede tre cicli di attività laboratoriali volte all’accrescimento delle capacità di quei giovani che hanno spiccate attitudini nel campo della creatività e della comunicazione coinvolgendoli in laboratori mirati ai settori della fotografia, del video, della grafica, della comunicazione e dello sviluppo di siti e piattaforme internet. &lt;br /&gt;
Particolare attenzione sarà posta nell’aspetto del lavoro di gruppo e del workflow così da potere stimolare la crescita tecnica ed artistica all’interno di idee e progetti di complessità superiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni ciclo prevede:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 incontri plenari (8 ore), della durata di quattro ore ciascuno, dove si traccerà la cornice all’interno della quale si svilupperà l’intero ciclo. I relatori dei seminari introdurranno la tematica da affrontare lasciando ampio margine alla partecipazione attiva degli studenti nell’articolazione della stessa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	10 incontri (30 ore) per ciascuno dei laboratori previsti (foto, video, grafica/comunicazione, web). Questi laboratori mirano ad accrescere le conoscenze pregresse dei partecipanti integrandole dove necessario con nuove tecniche e strategie operative. Ciascun laboratorio avrà come punto di riferimento il tema discusso durante la fase plenaria così da rendere necessaria la sperimentazione ed attuazione di un workflow intersettoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	2 escursioni (10 ore) che puntano alla sperimentazione sul campo delle tecniche di ripresa audio, video e fotografica intraprese nei laboratori e contestualmente alla raccolta di materiale necessario per la creazione di clip video e fotografiche per allestire sia l’evento finale che il sito web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-	Evento finale (5 ore): in un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza dove verrà allestita una mostra fotografica, una videoinstallazione, la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.1 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Incontri Plenari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Incontri plenari  di carattere seminariale coordinato e condotto da tre esperti che forniranno un quadro d’insieme del contesto storico-culturale ed architettonico-paesaggistico del territorio in cui ci troviamo. Questi incontri hanno lo scopo di trovare, insieme con i partecipanti, la cornice ed il tema che saranno il centro attorno a cui ruoteranno, ciascuno con le proprie specificità, i successivi laboratori. Questi incontri permetteranno anche di delineare e definire meglio le escursioni programmate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.2 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Foto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) coordinati da un tutor esperto nel settore che affronterà: La luce ed il concetto di fotografia; Dalla pellicola al cmos; Introduzione alle funzioni basilari; Gli obiettivi fotografici; Problemi comuni; Tecniche e strategie; Strumenti ed accessori complementari; Postproduzione fotografica (software proprietari e liberi); Organizzazione e creazione di un workflow; Lo spazio colore; L'output video e l'output stampa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.3 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Video&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi: i primi 5 incontri incentrati sulle riprese video ed i successivi 5 incontri incentrati sul montaggio e la postproduzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Tecniche di Ripresa:&lt;br /&gt;
La luce, il colore ed il white balance; Introduzione alla videocamera; Tecniche di ripresa; Progettazione e pianificazione del lavoro; Gestione dell'audio nel campo video; Problemi comuni e strategie; Strumenti ed accessori complementari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Tecniche di montaggio e postproduzione:&lt;br /&gt;
Organizzazione e sviluppo del progetto; I software proprietari e liberi; I formati output; Montaggio; Postproduzione; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.4 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Grafica e Comunicazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi.&lt;br /&gt;
I primi 6 incontri saranno dedicati allo sviluppo ed ampliamento delle conoscenze pregresse in ambito grafico con particolare riferimento all’uso di software libero come alternativa sostenibile a prodotti di alta qualità quali Photoshop. I successivi 4 incontri avranno lo scopo di curare ed approfondire i concetti chiave e le strategie della comunicazione in un mondo sempre più orientato verso i social network e le piattaforme web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Grafica:&lt;br /&gt;
Introduzione all'uso di Photoshop e Gimp; Gli strumenti, le funzioni basilari; Scomposizione dell'immagine in più livelli; Sviluppo del problem solving e della ricerca del &amp;quot;come fare a&amp;quot;; Grafica bitmap e grafica vettoriale; Lo spazio colore RGB e CMYK; Le funzioni di ritaglio, scontorno e maschera; Come inserirsi in un workflow più ampio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Comunicazione:&lt;br /&gt;
La rete, i blog e i social network; Comunicazione ed aggiornamento; La costruzione e la diversificazione di un messaggio; Principi di coerenza ed integrità dell'informazione; Il rischio spam; Il backstage inclusivo; Narrazione e metanarrazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.5 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Laboratorio Reti informatiche e web&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Laboratorio articolato in 10 incontri (30 ore) suddivisi in due fasi entrambe incentrate sulla metodologia DIY (Do-It-Yourself) e dell’uso di software e strumenti liberi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima fase, Reti locali e territoriali:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione alle reti digitali, si propone la creazione di una rete locale basata su Software Libero utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali DNS, IP, HTTP e SSH. In dettaglio: Come installare GNU\Linux e vivere felici; Come configurare la rete, assegnando indirizzi e nomi ai computer; Come scambiare dati tra i computer e eseguire operazioni in computer remoti; Come ospitare dati e servizi nella rete locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seconda fase, Progettazione e sviluppo di un sito/applicazione web:&lt;br /&gt;
Laboratorio di introduzione allo sviluppo web si propone la creazione di un'applicazione web/sito basata su Software Libero, utilizzando e demistificando alcune tecnologie fondamentali quali HTML, CSS, Javascript e Python. In dettaglio: Come strutturare dati in una pagina HTML; Come aggiungere stili, CSS, alla pagina; Come aggiungere effetti e funzionalità, in Javascript, alla pagina; Come e dove memorizzare i dati dinamici del sito/applicazione web; Come creare un interfaccia di gestione del sito/applicazione web.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.6 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Escursioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:'' &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le escursioni si allacciano al tema stabilito durante i due incontri plenari ed hanno lo scopo di concretizzare sul campo quanto maturato durante i primi incontri dei laboratori. Puntano dunque a trasformare la conoscenza in esperienza andando a raccogliere il materiale audio-video e fotografico necessario per lo sviluppo di un prodotto culturale più ampio. Le escursioni stesse daranno modo a chi segue il laboratorio di grafica e comunicazione di documentare le fasi di backstage.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attività 4.7 ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Titolo:'' Eventi Finali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione:''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In un luogo pubblico ed aperto alla cittadinanza verranno allestite mostre fotografiche, videoinstallazioni e la presentazione del sito web e del percorso intrapreso con documentazione anche delle fasi di backstage, delle escursioni e del lavoro di gruppo. L’evento finale ha lo scopo di pubblicizzare il lavoro ed il percorso compiuto dai partecipanti al fine di stimolare l’allargamento dei partecipanti al ciclo successivo e di stimolare altresì la nascita di nuovi gruppi e di nuovi laboratori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Associati coinvolti:'' Bariot, Picara Bianca, Sys&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Prodotti della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fotografie - Videoclip - Backstage - Sito web del progetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== '''Risultati della Macrofase''' ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Risorse Umane valorizzate - Partecipanti motivati e formati - Partecipanti capaci e autonomi tecnologicamente - Gruppi di lavoro rodati nell'ambito del workflow&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Risultati attesi e definizione indicatori ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
''Descrizione dei risultati finali attesi nel quadro del progetto avendo cura di specificare indicatori qualitativi e quantitavi e le modalità di misurazione all'inizio delle attività progettuali, in corso di svolgimento ed al termine delle stesse.'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benché l'efficacia di un progetto possa essere valutata esclusivamente a conclusione dello stesso, facendo leva sul costante controllo e monitoraggio ad opera dell'apparato gestionale del progetto confidiamo di ottenere i seguenti risultati:&lt;br /&gt;
        &lt;br /&gt;
⁃       offrire ulteriori opportunità di crescita e maggiore visibilità alle eccellenze tecnico-creative presenti nel territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	sviluppo delle competenze e delle potenzialità dei beneficiari e la loro spendibilità nel tempo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
⁃	creazione di una fitta trama di rapporti relazionali tra attori e beneficiari non solo ai fini della riuscita del progetto - breve periodo - ma soprattutto come fattore di radicamento sul territorio e sostenibilità nel lungo periodo all'interno di un più ampio quadro integrato di intervento;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli indicatori quantitativi-qualitativi su cui si baserà l'indagine all'inizio, durante e a conclusione dei vari cicli, terranno conto:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	della capacità di lavorare in gruppo degli utenti;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	acquisizione delle capacità tecniche rispetto al laboratorio frequentato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	appropriazione tecnologica attraverso l'uso di software libero e saperi tradizionali;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	conseguimento degli obiettivi assegnati durante i corsi;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	grado di adattabilità al contesto operativo;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	sviluppo e gestione della pagina wiki;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
	⁃	impatto a livello sociale e territoriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Impatto a livello locale ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dell'impatto previsto del progetto a livello locale'' (Max 20 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio a cui fa riferimento la proposta progettuale accoglie un numero elevato di giovani in età scolare,in particolare studenti delle scuole medie superiori. La scelta di rivolgere la nostra attenzione a questo segmento di popolazione è strettamente connessa alla visione di tali risorse come vere e proprie possibilità/opportunità di crescita per la comunità locale. Far leva infatti su quanto già esiste nel territorio in termini di eccellenza tecnica e creativa, ma anche di attitudini potenziali è, a nostro avviso, una condizione necessaria per innescare un qualsiasi meccanismo positivo di sviluppo.&lt;br /&gt;
Già dall' articolazione del progetto proposto è deducibile l'impatto che questo avrà a livello locale. Si aprirà in primo luogo un canale di comunicazione tra i best performer locali che si occuperanno dei laboratori previsti e gli istituti scolastici,  potenziando le opportunità di conoscenza e coinvolgimento dei primi da parte questi ultimi. Si creerà una vera e propria rete tra le risorse umane, le associazioni partner e i giovani del luogo che, grazie anche alla fruibilità del lavoro svolto attraverso un portale, potrà costituire un sistema di relazioni solido per iniziative future. Verrà inoltre data visibilità  ad alcuni aspetti di carattere storico, ambientale e culturale dell'area di Bagheria e non solo che faranno da filo conduttore per tutta la durata delle attività progettuali. Verranno infine forniti ai giovani destinatari delle attività degli strumenti pratici e concreti spendibili nel mondo del lavoro e si darà loro la possibilità di applicare la tecnologia digitale del software libero al concetto di “fare comunità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Elementi di sostenibilità e di continuità della proposta nel tempo ==&lt;br /&gt;
''Descrizione delle opportunità derivanti dal progetto per la continuità delle azioni dopo la sua conclusione'' (max 10 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La composizione della filiera progettuale è stata pensata sulla base della forte rete partenariale, che vede la complementarietà di competenze con le esperienze maturate nel settore. Ciò si rivela determinante per l’auto-sostenibilità del progetto al termine dei 24 mesi sia a livello economico/gestionale che organizzativo, facendo aumentare le probabilità che i benefici per i destinatari si rinnovino anche al termine dell’intervento stesso. Ciò comporta una possibilità di crescita per le eccellenze tecnico-creative e per i beneficiari diretti del progetto con una ricaduta inevitabilmente positiva sul territorio e sulla comunità. Riteniamo infatti che le nostre attività progettuali, con il sostegno del sistema scolastico, possano creare un luogo attivo di continui feedback, di cui il territorio attualmente non dispone come rilevato dall’analisi del contesto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani donne ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani donne nelle attività progettuali e con quale ruolo'' (max 5 righe)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'attività progettuale si avvale della partecipazione attiva di sei giovani donne al di sotto dei 35 anni, sia nella fase di stesura del progetto che nella concreta realizzazione dello stesso. &lt;br /&gt;
Nel dettaglio alcune di loro ricopriranno il ruolo fondamentale di referente dei laboratori (il 75% del Gruppo Operativo sarà composto da donne) due di loro ricopriranno il ruolo di tutor nei laboratori di Foto e Video.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio ==&lt;br /&gt;
''Descrizione dettagliata del coinvolgimento di giovani in condizioni di disagio nelle attività progettuali, con quale ruolo e il tipo di categoria a cui appartengono.'' (max 10 righe)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio</name></author>	</entry>

	</feed>